così fan tutti! la polizia segreta imperiale eviterà di interrogarmi se verro catturato potrò dire: tutto quello che sò è sul mio blog!
Mi piace lavorare gratis
Negli ultimi anni mi sono ritrovato varie volte a fare del volontariato professionale: a fornire prestazioni professionali intellettuali più o meno specializzate senza pretendere in cambio nessun compenso. Forse esagero nel definirle professionali o specializzate, sono attività che potrebbero fare molti altri al mio posto, ma forse loro si sarebbero fatti pagare. Fino a ora essendo studente universitario, lo sono ancora credo, la cosa non mi preoccupava molto, non solo perché nessuno mi ha mai costretto a fare nulla, ma soprattutto perché considero queste attività come parte della mia formazione. Sto pensando di non accettare più situazioni di questo tipo, non certo perché ho smesso di credere nel gratuito, ma perché sto iniziando a avere paura del mio futuro e dubitare della mia capacità di avere un reddito che mi permetta perlomeno di sopravvivere. Ho fatto lavori “umili” e non qualificati per cui sono stato pagato e sono pronto a tornare a farli, ma è ancora presto per arrendersi.
Di seguito la descrizione sintetica dei “progetti” che ho accettato di recente e che quindi devo portare a termine.
Scuola estiva per la pace
L’anno scorso ho collaborato all’organizzazione di una scuola estiva per giovani sui temi della pace, della gestione dei conflitti e della nonviolenza. Ho fatto di tutto da contattare i relatori a andarli a prendere in macchina alla stazione. Da seguire le iscrizioni dei ragazzi a fargli da sorvegliante notturno nel dormitorio (Nota: non importa quanto gli fai fare come gli pare, per loro rimani lo stesso uno stronzo di poliziotto).
Quest’anno forse parteciperò anche alla progettazione del programma e delle attività; per ora ho fatto solo una riunione con le altre due signore del “comitato organizzativo” per scrivere un programma di massima da consegnare al funzionario comunale che sembra gli serva per scrivere un rapporto alla regione per la conferma del finanziamento di questa e altre attività
Osservatorio rifiuti
Sto iniziando a collaborare con la sezione locale dei Verdi. Premetto che ho sempre pensato che i partiti siano organizzazioni autoritarie, che sviliscono l’individuo e pieni di arrivisti insensibili alle necessità pubbliche; con le dovute eccezioni la mia esperienza personale non ha che confermato la mia opinione, ma ho deciso lo stesso di provarci e vedere cosa riesco a fare.
Per ora mi sono limitato a studiare il problema dello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti in generale e nello specifico il funzionamento dell’azienda pubblica locale che si occupa, tra le altre cose, della questione. A breve stiamo organizzando una visita di controllo nell’”isola ecologica”, la struttura che si occupa dello stoccaggio temporaneo dei rifiuti, per verificarne il funzionamento e in seguito di incontrare gli assessori all’ambiente dei comuni interessati e i funzionari dell’azienda.
Stand del commercio equo e solidale a Terra Futura
Faccio parte come delegato dell’associazione in cui faccio volontariato del coordinamento toscano delle botteghe del mondo che si occupano di commercio equo e solidale. Parteciperemo con uno stand a convegno fiorentino “Terra Futura” (http://www.terrafutura.it/) giunto alla sua terza edizione e in un momento di entusiasmo mi sono offerto come volontario all’organizzazione. Dovevamo avere una riunione del coordinamento sabato prossimo, ma forse sarà rimandata.
